Questo è dovuto alle caratteristiche di frequenza, intensità, durata di singoli impulsi e modalità di erogazione. Tuttavia, è dimostrato che il beneficio fondamentale sui tessuti biologici è la rimozione del potenziale di lesione con conseguente riequilibrio degli scambi di membrana.
Documentati studi scientifici evidenziano che gli effetti più evidenti dei campi elettromagnetici ad alta intensità sono la riduzione dell’edema extracellulare e la riduzione dei fenomeni infiammatori.
L’effetto antiflogistico, associato al miglioramento del trofismo cellulare, giustifica l’utilizzo dei campi elettromagnetici ad alta frequenza per il trattamento della maggior parte delle patologie dell’apparato locomotore.